Digitaldio’s Weblog

Agosto 1, 2008

Gli inquilini Aler pagano per il portiere che è morto

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Dai piani alti del palazzone si vede lo stadio Meazza. E se lanci gli occhi un po’ più in là, pure uno scorcio del campo. Eppure, a poche centinaia di metri da quel manto verde dove Kakà e Ibrahimovic portano in paradiso i propri tifosi, c’è l’inferno. È in via Tracia, al numero 7, in uno stabile dell’Aler. L’ecuadoregno Jimmy Coronel paga 670 euro ogni mese per viverci.I soldi se li intasca la vecchia proprietaria di casa, che ha comprato l’appartamento dall’Aler. E dentro quella somma che grida vergogna (per 40 metri quadri in quel contesto), è compreso il servizio di portineria. Peccato però che Luca, il vecchio custode, fosse malato da tempo (e quindi non poteva lavorare) e poi sia morto lo scorso 24 marzo. E che non sia mai stato sostituito. «Abbiamo organizzato una raccolta di firme tra i condomini per avere un portiere. Un’inquilina ha pure fatto una denuncia per questa ingiustizia e io stesso sono andato alla sede dell’Aler in viale Romagna per chiedere una spiegazione», racconta Jimmy. Il racconto della realtà di via Tracia 7 è spaventoso. La vicenda del portiere fantasma è solo la ciliegina su di una torta che per i residenti è già fin troppo marcia da inghiottire. Si comincia dalla cantina. Tanti bimbi si immaginano che nel buio ci sia il «Bao Bao» pronto a fargli del male. Ovunque sono semplici fantasie di menti infantili. Non qui. Qui il «Bao Bao» c’è davvero: sono i quattro, cinque nordafricani abusivi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280200

I piccoli, grandi frutti golosi dei Locatelli

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La Cascina Coldognetta, a Coldognetta-Barzio (Lecco), 0341.996872, è una piccola azienda agricola nascosta nel bosco nel pendio esposto a sud che separa Barzio dal fondovalle della Valsassina. Nata alla metà degli anni ‘80 per volontà di Attilio ed Eliana Locatelli con la produzione di piccoli frutti, è divenuta celebre per le sue Delizie di Bosco e di Valle, confetture, sciroppi, succhi, tisane, infusi e liquori, aceti, sali aromatici, miele, grappe, caramelle, esposti e commercializzati nel punto vendita di Moggio Valsassina. Da dieci anni cascina Coldognetta ha avviato anche il progetto Project Wood 2000 per la valorizzazione delle aree montane in abbandono fungendo da Centro Pilota per coltivazioni di piccoli frutti ed erbe alpine. Da poco l’azienda agricola si è dotata di struttura ricettiva agrituristica dove accogliere e ristorare con prodotti locali e la zona è l’ideale per passeggiate a piedi, in bici, o a cavallo.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280220

Quattro anni dopo, la Regione si dimentica di Valenziano

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Nessuna ricorrenza, nessuno ricordo, neanche un piccolo discorso ad inizio seduta per commemorare chi, da quelle poltrone, ha portato avanti battaglie importanti. A quattro anni dalla scomparsa di Ernesto Bruno Valenziano, morto a 66 anni il 31 luglio 2004, nella ex sala verde del consiglio, nessuno si è ricordato di lui. La Regione che commemora e ricorda anche eventi di decine e decine di anni fa, non ha pensato a evocare uno degli uomini storici della Regione Liguria. Avvocato civilista, massone dichiarato, era uomo storico del Partito liberale a Genova. La sua esperienza politica attiva cominciò nel ruolo di consigliere comunale dal 1975 al 1980. Quindi l’esperienza da consigliere regionale ed anche l’incarico di assessore ai trasporti, cultura, sport e formazione professionale. Nel 1995 era passato in Forza Italia di cui fu capogruppo nel primo ciclo amministrativo, per poi ricoprire l’incarico di vicepresidente del Consiglio regionale dal 2000.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280265

Luglio 19, 2008

“Nessun tesoretto. E la crisi può aggravarsi”

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da Roma

«La crisi economica in atto nel mondo e in Italia può aggravarsi e il governo deve affrontarla senza avere alle spalle tesoretti ereditati, né ricchezze giacenti, o in qualche modo nascoste. Da tutte le parti in cui guardiamo - dice Giulio Tremonti alla Camera, intervenendo nella discussione sul decreto economico - troviamo numeri con il segno meno, e non con il segno più». C’è il segno più, ma davanti allo zero, nelle ultime stime di crescita per l’Italia del Fondo monetario internazionale: +0,5% quest’anno e anche nel 2009, un lievissimo miglioramento rispetto allo 0,3% previsto lo scorso aprile. Ma, in sostanza, lo scenario non cambia.
Parla del decreto, Tremonti, illustrando con puntiglio gli stanziamenti aggiuntivi come quelli per la sicurezza; e smentendo la litanìa dei tagli nella sanità. «Nessun taglio fino al 2010 - controbatte - ma all’opposto il finanziamento dei ticket. E solo dal 2010 si riducono le dinamiche di incremento delle previsioni di spesa: crediamo ne derivi un bilancio sostenibile per un bene primario come la sanità», a favore della quale il ministro auspica «l’azione moralizzatrice» della magistratura.
Parla dei conti pubblici, ricordando l’eredità di numeri e impegni ricevuta dal governo Prodi alla quale è stata introdotta una sola variante in cui questo governo si riconosce: «Ridurre il deficit non aumentando le tasse».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276828

Luglio 12, 2008

Oggi è il giorno dei velocisti ma attenti alle fughe da lontano

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Il Tour abbandona il Massiccio Centrale e si dirige da Figeac, dove vinse David Moncoutié nel 2004, a «la ville rose», la città Rosa, Tolosa, così chiamata per il colore dei muri del suo centro storico. La prima metà della tappa offre il terreno ideale per una fuga da lontano. In questa zona l’estate è caratterizzata da un caldo torrido: facile ricordarsi della crono di Cap’ Découverte nella quale Lance Armstrong soffrì tantissimo contro Jan Ullrich nel 2003, durante il famoso Tour del Centenario. Fu quella una delle poche volte che il texano mostrò il volto della sofferenza, della fatica, del disagio, anche se poi alla fine, come tutti ben si ricorderanno, fu sempre lui a vincere il Tour. Il finale di tappa è meno duro, ma tutto dipenderà dalla volontà delle sqaudre dei velocisti, se avranno la forza di contrastare l’azione degli attaccanti. Prima del traguardo bisognerà attraversare tutta Tolosa; saranno cinque chilometri e mezzo impegnativi che non favoriranno certo un gruppo compato. Una cosa è comunque è certa: i grandi di classifica penseranno certamente a preservare energie, per la tappa di domani, ci sono i Pirenei. Tv. Eurosport ore 14.45. Rai3 e RaiSatPiù alle 15.30

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275551

«Non sono mica un pirla…» E se lo sei ti condannano

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Mai dare del «pirla» a qualcuno, sennò rischi grosso. Perché per quanto il termine in dialetto milanese possa sembrare persino simpatico, è sempre meglio non utilizzarlo se non si vuoi finire in guai giudiziari. «È lesiva dell’onore e del decoro» della persona alla quale viene rivolta ha sentenziato con il ditino alzato la Suprema Corte. Quindi dare del pirla non si può. Del Mourinho invece sì…

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275460

Luglio 11, 2008

L’aborto? Ru486 sul web, spedizione immediata

Archiviato in: sport news — Tag:, , , — digitaldio @ 2:21 pm

Milano - Auto aiuto. Per abortire. Internet serve anche a questo. Un sito inglese (Women on web) mette a disposizione delle utenti la Ru486. Anche (soprattutto) per quei Paesi in cui l’interruzione di gravidanza è illegale. Dall’Afghanistan allo Zimbabwe, passando per Egitto, Repubblica Dominicana, Irlanda, San Marino e Siria: sul sito c’è l’elenco completo degli Stati in cui l’aborto è illegale. Lo slogan del sito è “possiamo aiutare a ridurre i problemi legati agli aborti clandestini”. A un osservatore attento non sfuggirà che una prescrizione medica a distanza (a volte anche “intercontinentale”) non sia esattamente a tutela della salute delle pazienti.

Come funziona Ci si collega al sito. Si entra nella sezione “medica”. Si risponde a un questionario di 25 domande, si viene messe in collegamento (via e-mail) con il medico. Il dottore fornisce le istruzioni (sempre attraverso la posta elettronica). A casa della “utente”, poi, arriva la pillola abortiva. L’invio avviene soltanto nei Paesi dove le leggi sull’aborto sono fortemente restrittive e solamente alle donne che dichiarano (via internet) di
essere in gravidanza da meno di nove settimane. Il sito avverte anche dei tempi di spedizione (10 giorni) e del contatto con il dottore (due settimane dopo la richiesta). Women on web precisa che “non si vendono le pillole. Basta una donazione libera”.

Gli studi Un rapporto di una rivista britannica per ostetricia e ginecologia relativo a 400 casi rileva che quasi l’11 per cento delle clienti ha dovuto
sottoporsi a un intervento chirurgico dopo aver preso le medicine.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275372

Minisport

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Il preparatore Scala:«Totti vuole la Supercoppa»Il 24 agosto la supercoppa italiana, a San Siro, fra Inter e Roma. Totti vorrebbe rientrare lì: «Solo però se non ci saranno rischi», ammonisce il suo preparatore Vito Scala.Fifa: «Obbligatorio mandaregli under23 alle Olimpiadi»«Liberare i giovani giocatori fino a 23 anni è un obbligo per tutti i club», ha spiegato la Fifa in una nota, «per Pechino 2008 va applicato lo stesso principio».Multa di 150mila euroal Chievo per plusvalenze50mila euro di ammenda alla società veronese, 40mila al presidente Luca Campedelli e 15 mila al ds Giovanni Sartori per plusvalenze fittizie nella stagione 2004-05.Atletica, staserail Golden Gala a RomaDiretta dalle 20,30 su Raitre per il meeting dell’Olimpico, con il nuovo tentativo di Pistorius di qualificarsi per Pechino. Le stelle più attese sono Powell (100 metri), Wariner (400), Saladino (lungo), Blanka Vlasic (alto, con Antonietta Di Martino) e Yelena Isimbayeva (asta).Gran Prix di volley donne:Italia battuta dal BrasileDopo la vittoria con la Cina, le azzurre cedono per 3-0 al Brasile. Oggi e domani tocca agli uomini: per la final six, servono due vittorie con la Russia. Lo sponsor di Alonsosi legherà alla FerrariIl Banco di Santander, attuale sponsor dell McLaren, ha annunciato di aver siglato un accordo con la casa di Maranello a partire dal 2010. È lo stesso sponsor che portò nel 2007 Alonso in McLaren.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275251

A quota 100mila i clienti «business»

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Il primo agosto partirà l’offerta Emmepie Ricaricabile per le famiglie: una bolletta prepagata, con tagli da 3.000, 4.500, 6.000 chilowattora/anno, a prezzo prefissato, tutto incluso (salvo le tasse). Intanto Mpe Energia, la società di distribuzione di energia controllata da Endesa Europa (gruppo E.On) e Fineldo (famiglia Merloni) ha reso noto che entro quella data raggiungerà i 100mila contratti «business», un valore più che triplicato rispetto ai 30mila contratti in essere a fine dicembre 2007. Il mercato di riferimento di Mpe Energia nel settore «business» sono le piccole e medie aziende, gli artigiani e le partite Iva in genere.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275214

Luglio 9, 2008

Formigoni: «Bene l’accordo ma ora serve una moschea»

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Va bene il Vigorelli ma è necessario trovare una soluzione definitiva per consentire ai musulmani di pregare. Roberto Formigoni è soddisfatto dell’accordo raggiunto durante il vertice in prefettura però chiede di andare oltre. «La localizzazione del Vigorelli è temporanea: occorrerà poi lavorare per trovare una sistemazione definitiva nella linea di quanto avevamo già indicato». Il riferimento è alla convinzione, espressa dal governatore, che se la comunità islamica ne fa richiesta, sia giusto che il Comune di Milano conceda spazi per costruire una moschea. Le prime mosse vanno nella giusta direzione. «Bene l’accordo tra il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi e il direttore del Centro culturale islamico, Abdel Hamid Shari - osserva Formigoni -. La determinazione e la ragionevolezza del prefetto, unita alla disponibilità e alla collaborazione di tutti, hanno portato a un risultato che permette di riconsegnare ai cittadini la zona di viale Jenner e allo stesso tempo tutela i diritti della comunità islamica ad avere un luogo per la preghiera». Il vicesindaco, Riccardo Corato, tiene a sottolineare che Milano non è una città razzista: «Vorrei ricordare- che qui ci sono già cinque posti dove gli islamici possono pregare. Il messaggio è chiaro. «Siccome si sta dando l’immagine di una città intollerante - conclude - credo che più tolleranti di così non si possa essere».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=274801

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