Continuano a far discutere e a provocare reazioni le anticipazioni rilasciate da Silvio Berlusconi in tema di riforma della giustizia, suo cruccio da sempre, a cui lavora con il suo fidato Guardasigilli Alfano, definite di ispirazione falconiana. Un´affermazione che Dino Petralia, componente del Csm per il «Movimento per la giustizia» – gruppo fondato, tra gli altri, proprio da Giovanni Falcone – e già procuratore capo di Sciacca e sostituto a Trapani negli anni in cui venne ucciso Ciaccio Montalto, respinge con quell´equilibrata pacatezza irremovibile che lo contraddistingue. Dottor Petralia, dall´obbligatorietà dell´azione penale si passa alla discrezionalità in nome di FalconeÂ… «Giovanni Falcone nei suoi scritti, effettivamente, si era posto il problema dell´obbligatorietà dell´azione penale, anzi, fu uno dei primi magistrati che ebbe la schiettezza di affermare che il Pm ha un potere anche nel selezionare le notizie di reato, dando impulso ad alcune e mettendo in secondo piano altre. Ma non si pronunciò mai per la discrezionalità dell´azione penale anche perché il rischio, e lui lo disse chiaramente, era quello di una sottoposizione ai voleri dell´esecutivo. Il suo intervento fu coevo all´ingresso del nuovo codice di procedura penale quando venne abolita la figura del giudice istruttore, che lui fu per eccellenza. Quando, appunto, si passò ad un attività di indagine tutta riservata alla procura: non c´era più il giudice che istruiva ma la procura che faceva indagine.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78291
Silvia Boccabella – Commenti alle Olimpiadi
Per me l’ eroe di questi giochi é Casale, a prescindere dai risultati. Dotato di grande equilibrio (sia fisico che psicologico) compensa i piedi un po’ arcuati con una schiena solida e l’irruenza con la concentrazione.È bravo e non é un pollo di batteria!!! Per quanto riguarda Chiara Cainero, ho pianto per lei…Brava, brava che lucidità, che coraggio…Solo una come lei poteva battere quella tedesca e quell’ americana (che erano così preparate, lucide, determinate!) anche dopo quell’ errore in sesta! La sua é stata la vittoria più emozionante! Non servono parole per la Pellegrini e la Filippi (che magari ha cominciato a fare sport per caso perché si sentiva bruttina?). A me ci vorrebbe uno squalo alle calcagna per fare magari la metà dei loro tempi! Complimenti! Mi spiace per la squadra di canottaggio,per la ginnastina che si é spiaccicata (come si chiama?), per la squadra di Basket che non c’è arrivata a Pechino, per Frasca che si é emozionato,per la squadra di pallanuoto che finora non é stata brillante…A loro dico: ritentate tra 4 anni…magari sarete più fortunati! Perché é vero che l’ importante é partecipare…Ma il bello é vincere. Gli italiani alla sfilata d’ apertura erano i più eleganti, i più belli, i più simpatici (insieme a quelli delle Bermuda in bermuda!) ma anche i più disordinati (ve lo dice una rifondarola.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78132